consulenza-energetica-roma

Uno dei temi di cui si parla maggiormente negli ultimi anni è l’aumento dei costi dell’energia e, di pari passo, la necessità di contenerli il più possibile. Si tratta infatti di una voce di spesa rilevante per tutti gli attori della società: per le famiglie come per i condomini e le attività commerciali.

A Roma e nel Lazio, le oscillazioni dei prezzi dell’energia stanno rendendo ancora più necessaria l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi. Uno scenario che appare quanto mai complesso (e vulnerabile) alla luce sia degli eventi di politica internazionale che della liberalizzazione del mercato.

Tuttavia, una soluzione c’è: optare per un servizio di risparmio energetico e diminuzione bollette a Roma con consulenza energetica come quello di Alessandro Viaggi, ingegnere meccanico esperto in gestione dell’energia con un curriculum dal respiro internazionale. Si potrà così accedere a una diagnosi professionale, effettuata attraverso un sopralluogo presso il domicilio di riferimento e analisi mirate, individuando le soluzioni più adatte per l’immobile in questione.

Come funziona una consulenza energetica professionale

Il primo step di una consulenza energetica professionale è quello del sopralluogo: soltanto recandosi di persona e vedendo dunque la situazione con i propri occhi un tecnico qualificato è in grado di conseguire le valutazioni del caso e dare un parere qualificato.

Cosa succede durante il sopralluogo? L’ingegnere, che dovrà essere qualificato ESG, come nel caso di Alessandro Viaggi, effettua un’analisi dettagliata delle caratteristiche dell’immobile. Visiona con particolare attenzione gli impianti di riscaldamento e raffrescamento, le soluzioni di isolamento termico, lo stato e la tipologia degli infissi, i sistemi deputati all’illuminazione.

In questa fase può avvalersi di strumentazioni particolari come le termocamere a infrarossi, in grado di rilevare ponti termici e dispersioni di calore che non risultano visibili a occhio nudo.

A seguito del sopralluogo, ma anche in un momento precedente, raccoglie i dati relativi ai consumi e consulta le bollette degli ultimi anni, confrontando le informazioni con quanto visto e annotato durante il sopralluogo. Il risultato è una diagnosi energetica a 360° della situazione in cui versa l’immobile, funzionale a identificare i punti di forza e soprattutto le criticità.

Al termine dell’analisi, il tecnico rilascerà un report dettagliato contenente le indicazioni in merito agli interventi da realizzare, con una stima esaustiva e trasparente dei costi nonché dei termini di ritorno dell’investimento.

I vantaggi in termini di riduzione e ottimizzazione dei consumi

vantaggi di una consulenza energetica su misura come quella offerta da Alessandro Viaggi sono diversi. Ecco quelli più rilevanti:

  • riduzione permanente dei consumi. Gli interventi vengono pianificati in modo mirato, attraverso un’azione sulle reali fonti di spreco e un’integrazione delle fasi di analisi, progettazione e controllo nel tempo. Si evitano così spese inutili, a fronte di una massimizzazione degli investimenti in termini di efficacia;
  • risparmi che possono arrivare al 30-40%. Tali parametri sono raggiungibili qualora venissero eseguiti interventi non solo mirati ma significativi in situazioni di particolare criticità;
  • nel caso dei condomini, possibilità di intervenire sulle parti comuni. Tra le misure in oggetto troviamo le caldaie centralizzate, gli impianti fotovoltaici, ma anche le pratiche strutturali di coibentazione dell’edificio;
  • individuazione degli incentivi più adatti. Negli ultimi anni sono stati stanziati a livello comunitario e nazionale diversi incentivi per l’efficientamento energetico e individuare quello più adatto per il proprio caso non è semplice. Ciò è dovuto alla complessità della normativa e al suo costante aggiornamento.

C’è poi da considerare che una consulenza energetica influisce notevolmente sul miglioramento del comfort abitativo, sia d’inverno che d’estate, così come della sicurezza. L’immobile diventa più appetibile in caso di rivendita in quanto ottimizzato in relazione ai canoni della sostenibilità ambientale.

Alcuni esempi di soluzioni su misura

Non esistono soluzioni standard per abbassare e ottimizzare i consumi energetici: vale per i condomini, le abitazioni private e le attività commerciali. Occorre sviluppare misure personalizzate. Tra le più comuni troviamo:

  • sostituzione di caldaie di vecchia generazione, altamente energivore, con modelli a risparmio energetico;
  • sostituzione degli infissi, nell’ottica di migliorare l’isolamento termico – ma anche acustico – dell’immobile;
  • installazione di valvole termostatiche, così da regolare la temperatura interna stanza per stanza;
  • interventi al sottotetto e alle pareti, sempre nell’ottica di migliorarne la coibentazione;
  • adozione di impianti centralizzati più performanti e cappotto termico.

Sono solo alcuni esempi, ma che mostrano come una reale ottimizzazione dei consumi energetici passa dall’adozione di interventi strutturali, in quanto consente di agire alla radice della questione: laddove davvero serve.