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Ci sono molti stili che possiamo valutare per contraddistinguerci: perché la moda ci ispira, ci rende unici, ci fa sentire speciali. E la moda è anche uno strumento (potente) che ci permette di esprimere la nostra personalità, che ci dà l’opportunità di lanciare messaggi. Cari sportivi, ci riferiamo a voi: avete mai sentito parlare dello stile sporty-chic? Un modo unico per mixare capi eleganti agli elementi casual, più sporty, per così dire. Possiamo farlo dando anche un’occhiata al sito montanelli1911.com, dove è possibile trovare brand quali Fortela, Manifatture Ceccarelli, Aspesi. Qui possiamo scegliere capi di abbigliamento contemporanei, veri e propri evergreen, classici e sportivi per uomo e per donna.

Le origini dello stile sporty-chic

Lo stile sporty-chic non è affatto nato di recente. Anzi, le sue origini sono tutt’altro che scontate o banali. In effetti, è uno degli stili preferiti da uomini e donne: tutti vogliamo essere eleganti, giusto? Ma vogliamo anche essere comodi. E quale stile migliore se non quello dello sporty-chic, noto anche come sporty-glam, dove ogni dettaglio viene studiato nei minimi dettagli e niente viene lasciato al caso?

Torniamo indietro nel tempo, esattamente a cavallo tra gli anni ’20 e gli anni ’30. Decenni in cui ad affermarsi furono proprio le donne, con il loro forte desiderio di emancipazione. I ruoli nella società stavano cambiando; gli orizzonti si stavano espandendo. Ed è così che la donna, sempre più libera di esprimere se stessa, di essere se stessa, ha scelto di mescolare i capi classici ai capi femminili. Alcune delle figure di riferimento? Due “grandi” della moda, ovvero Coco Chanel – che ha rivoluzionato il concetto di femminilità – ed Elsa Schiaparelli – che ha creato il rosa shocking. Due rivoluzionarie hanno contribuito a quello che oggi è di fatto conosciuto come stile sporty-chic-glam.

Il legame tra moda e sport

Il rapporto tra moda e sport è sempre stato piuttosto forte. In effetti, un cambiamento epocale è avvenuto, dopo Chanel e Schiaparelli, negli anni ’60, quando è stato rivoluzionato il concetto di fashion unito all’atletica. Jogging e anaerobica hanno praticamente aperto le porte a una nuova esigenza, quella di vestirsi in modo super comodo, ma senza rinunciare all’estetica. Ed è così che, al di là di rivoluzioni e di ispirazioni, lo sporty-chic è stato inventato da Courrèges, il primo a dare un segnale forte sulle passerelle, a mescolare lo sport allo chic, con quel tocco di “choc” che ai tempi ha lasciato tutti senza parole.

Sporty glam, tra eleganza e sport

Questo stile, dobbiamo dirlo, risulta quanto mai attuale al giorno d’oggi. L’obiettivo di ricercare capi classici e di unirli agli sportivi è l’ambizione di tutti, ma lo è ancor di più nelle personalità più eclettiche e creative, che non si accontentano di essere semplicemente chic o sporty. No, vogliono di più: vogliono essere libere di sperimentare. Perché, diciamocelo, l’accostamento di una gonna a tubino alle sneakers un tempo faceva storcere il naso, mentre oggi è praticamente il trend del momento.

Questa evoluzione non si è mai arrestata: pensiamo agli stivaletti con lacci, ai tessuti tecnici, che sono leggeri e colorati, ai tagli comodi che però vengono esaltati dalle paillettes, dalla seta. Pensiamo alle tute, che oggi esistono anche in versione elegante. E quando sentiamo il termine “tuta” non la accostiamo più alla parola “ginnastica”.

Ovviamente, dagli anni ’60 ad oggi sono stati fatti ulteriori passi. In primis la musica rap, con i suoi massimi esponenti, e il classico piumino; poi l’hip hop negli anni ’90 ha reso lo stile sporty ancor più glam, anche grazie alle Posh Spice (e in particolare a Victoria Beckham). Le tendenze da non perdere? Il pantalone largo, la felpa, il leggings a zampa d’elefante o ancora il leggings effetto denim. Praticamente un jolly da sfoggiare all’occorrenza, e che può essere facilmente abbinato anche alle slingback. La parola d’ordine? Creatività. Sperimentazione. Perché non può esserci sporty senza chic. Ma soprattutto non può esserci moda senza un pizzico di inventiva. E di personalità.