persone si allenano a casa

Allenarsi a casa è diventato un’abitudine per molte persone; le palestre affollate e gli orari che di rado si incastrano con i nostri spingono a cercare un’alternativa, e a volte pesa anche l’abbonamento pagato e poi sfruttato a metà. Attrezzare un angolo di casa, per fortuna, non richiede sempre grandi spazi né grandi cifre. Il difficile, semmai, è capire cosa serve davvero. Tra gli attrezzi più diffusi per l’home gym c’è il vogatore, e in particolare la sua versione pieghevole.

Allenarsi a casa: perché sempre più persone lo fanno e cosa usano

Chi si allena tra le mura di casa lo fa soprattutto per una questione di libertà: ci si muove negli orari che si preferisce, anche a tarda sera o all’alba prima del lavoro. L’attrezzatura, però, cambia molto in base ai metri quadri e agli obiettivi. C’è chi si accontenta dell’essenziale, un tappetino e qualche manubrio per gli esercizi a corpo libero, e chi punta su una macchina per il cardio. Cyclette, tapis roulant e vogatori sono tra i più diffusi, perché permettono di lavorare sul fiato e sulla resistenza. Il limite, in appartamento, è quasi sempre lo stesso: l’ingombro. Un attrezzo grande e fisso diventa presto un problema, e finisce talvolta in cantina oppure usato come appendiabiti (capita più spesso di quanto si ammetta).

Gli attrezzi pieghevoli rispondono proprio a questo. Poterli richiudere e mettere via dopo l’uso li rende adatti anche a chi non ha una stanza da dedicare alla palestra, ma solo un angolo del soggiorno o un corridoio. E tra questi il vogatore è forse quello che rende di più in rapporto al posto che occupa.

Vogatore pieghevole: cardio total body anche quando lo spazio è poco

Questo attrezzo convince perché mette in moto quasi tutto il corpo con un unico gesto: nello stesso esercizio lavorano gambe, braccia, schiena e core. Bastano pochi minuti perché il battito salga, ed è cardio a tutti gli effetti. Rispetto alla corsa, però, cambia un aspetto non da poco, cioè l’impatto sulle articolazioni, che qui resta contenuto.

Questo lo rende adatto a un pubblico ampio; il movimento è fluido, si ripete in modo controllato, e a decidere il ritmo è sempre chi voga (si può andare piano o spingere, a seconda della giornata).

La versione pieghevole aggiunge il vantaggio che interessa a chi vive in spazi ridotti. Finito l’allenamento il vogatore si richiude e si appoggia da parte, contro una parete o dietro una porta, e la stanza torna quella di prima. I modelli con struttura a tripla piega riducono parecchio l’ingombro una volta chiusi, così anche un monolocale può ospitarne uno senza troppe rinunce.

Tra i vogatori pieghevoli in commercio si trovano sia le versioni ad acqua sia quelle a resistenza combinata. KingSmith propone entrambe le strade: modelli ad acqua per chi cerca la vogata più autentica e un modello a doppia resistenza, acqua e magnetico insieme, per chi vuole poter dosare l’intensità. Quale convenga, come vediamo tra poco, dipende più da come ci si allena.

Come scegliere un vogatore pieghevole per casa

Arrivati alla scelta vera e propria, il punto di partenza è tanto ovvio quanto decisivo: lo spazio. Prima ancora del modello conviene misurare l’angolo in cui verrà usato e, soprattutto, il posto in cui verrà riposto da chiuso.

Il secondo aspetto è il tipo di resistenza, e qui torna utile pensare a come lo si userà davvero. Per la vogata più naturale, un modello ad acqua è la strada giusta. Chi invece si allena la sera in condominio, farà bene a valutare la silenziosità di un magnetico o la regolazione del carico di un sistema combinato.

Vanno poi controllati la solidità della struttura e la portata massima dichiarata, cioè il peso che l’attrezzo regge senza problemi: un dato da verificare sempre, per allenarsi in sicurezza. Un occhio va dato al comfort, dalla seduta allo scorrimento fluido, e alla presenza di un display che tenga traccia di tempo e colpi, comodo per seguire i progressi senza andare a sensazione.

Chi vuole farsi un’idea concreta può partire dai modelli già pensati per l’uso domestico. Nella gamma KingSmith, per esempio, si trova più di un vogatore pieghevole per casa, con struttura richiudibile e diverse opzioni di resistenza da scegliere in base allo spazio e al tipo di allenamento. Allenarsi tra le mura di casa, in fondo, non chiede molto: un attrezzo che rende, poco posto e la costanza di farlo qualche volta a settimana.