chitarra

La chitarra è lo strumento più suonato in assoluto, vuoi perché si trasporta facilmente, vuoi per la semplicità che lo caratterizza. Non per forza il primo approccio deve essere accademico: ci si può cimentare anche da soli, senza un insegnante, questo almeno in una fase puramente amatoriale.

C’è però un accessorio di cui è impossibile fare a meno: il plettro, che si comporta come una sorta di estensione della mano, fungendo da punto di contatto tra persona e strumento. La sua qualità incide notevolmente sulla performance e sulla stessa comodità di chi se ne avvale, influenzando persino la postura.

Disponibile in diverse versioni, tra le più interessanti troviamo il plettro chitarra made in Italy con delle caratteristiche uniche nel suo genere. A realizzarlo è Crosspick, realtà fondata da Andrea Zecchin che si distingue per la qualità dei materiali, il design e la versatilità: un valore innovativo che è stato riconosciuto anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Curiosi di scoprire qualcosa di più?

Cos’è il plettro per chitarra: caratteristiche e criteri di scelta

Il plettro è una lamina sottile e di piccole dimensioni utilizzata per pizzicare le corde della chitarra. Non è indispensabile: è possibile suonare anche senza. Questo accessorio assicura però un contatto migliore, a fronte di un suono definito, particolarmente apprezzato in alcuni generi come rock, blues e metal.

In commercio è possibile trovare un’ampia varietà di plettri, onde per cui orientarsi nella scelta può non essere semplice. Ecco gli aspetti principali da valutare:

  • forma. Uno dei fattori che diverge maggiormente da un modello all’altro. Le soluzioni standard hanno una forma triangolare con angoli arrotondati. Altre versioni diffuse sono quelle a goccia e triangolari con angoli appuntiti;
  • grandezza. Più il plettro è piccolo, più il contatto è diretto e con meno vibrazioni;
  • spessore. È l’elemento che più determina la risposta sonora dello strumento;
  • materiale. Le soluzioni più diffuse sono in nylon, legno, celluloide e delrin, ma non mancano le versioni eco-friendly di ultima generazione;
  • grip. È essenziale affinché il plettro passi agevolmente tra le dita, senza essere scivoloso. La presa dovrebbe essere ergonomica e salda.

Ecco le varianti principali:

  • plettri sottili (soft): sono flessibili e ideali per gli stili dove non c’è bisogno di essere “aggressivi”;
  • plettri medi (medium): hanno standard superiori in termini di versatilità;
  • plettri spessi (heavy): offrono un maggiore, attacco e volume.

Il valore aggiunto di un plettro dal design Made in Italy

Come tutti i prodotti musicali, dietro c’è una storia e una realizzazione che vanta un sapere artigianale. Un aspetto che emerge ancora di più negli ultimi anni, in cui le case produttrici stanno dando vita a una vera e propria riscoperta di questi fattori, coniugando produzione industriale e progettazione nel segno del design.

Una ricerca che interessa in particolare l’Italia, da sempre all’avanguardia nella produzione di soluzioni di qualità in ambito musicale. Le nuove generazioni di plettri risolvono problemi storici che ogni chitarrista conosce bene: magari perderli durante o dopo il concerto, il plettro che scivola tra le dita.

Tra i plettri per chitarra più innovativi spiccano quelli di Crosspick, rigorosamente made in Italy. Vediamo insieme le caratteristiche più interessanti:

  • design a croce originale che unisce estetica e funzionalità;
  • possibilità di scegliere tra più spessori: di 1 mm, 1.30 mm, 1.50 mm;
  • brevetto SAFE-LOCK: i plettri Crosspick sono certificati e garantiti, a fronte di un sistema brevettato che assicura un aggancio saldo tra le corde della paletta. Questa soluzione evita di perdere il plettro quando non viene utilizzato, ovviando a un inconveniente molto comune;
  • materiali hi-tech eco-friendly: resistenza e durabilità superiori, nel segno della sostenibilità;
  • versatilità espressiva, grazie all’effetto 12 corde: ruotando il plettro tra le dita, è possibile ottenere un effetto simile a quello di una chitarra a 12 corde, aprendo dinamiche completamente nuove;
  • grip ergonomico: la presa rimane salda durante i movimenti.

Il plettro, nelle soluzioni proposte da Crosspick, diventa uno strumento creativo, in grado di moltiplicare le possibilità sonore, senza rinunciare alla praticità. Un aspetto, quest’ultimo, da non sottovalutare per qualsiasi musicista.