Spiagge della Sardegna: come trovare le meno ventose

spiagge sardegna senza vento

L’Italia è piena di luoghi fantastici in cui trascorrere delle estati all’insegna del mare del relax. Tra questi posti sicuramente non possono mancare le spiagge della Sardegna, una regione capace di regalare scorci stupendi ai suoi visitatori e un’acqua che poco ha da invidiare a quella di mete più inflazionate come le Hawaii o i Caraibi.

Però la Sardegna è una regione molto esposta ai venti e spesso trovare un pezzettino di sabbia in cui stendere il proprio asciugamano senza vederlo volare via può diventare una missione non facile, eppure trovare delle calette più riparate dalle correnti d’aria è possibile.
Non c’è bisogno di seguire il meteo 24 ore su 24, no, la soluzione è molto più semplice e a portata di mano.

Le spiagge più belle della Sardegna

Ma quali sono le spiagge della Sardegna più belle da visitare durante il proprio soggiorno?
Ecco un piccolo elenco delle migliori.

Spiaggia del Romazzino: situata a nord-est, sulla Costa Smeralda, questa magnifica spiaggia si estende per 3000 metri con una larghezza di 9. La sabbia è gialla, mentre il mare è color turchese con un fondale marino prevalentemente sabbioso. Fornita di molti lidi, ci sentiamo di consigliarla a chi ha bambini al seguito.

La Pelosa: una delle spiagge più note non solo della Sardegna, ma dell’Italia intera. Si trova a Stintino, costa nord dell’isola. Spiaggia morbida come il borotalco, questo pezzo della Sardegna è tanto bello quanto fragile: per arginare l’erosione della sabbia l’ingresso è controllato e limitato dal primo Giugno al 30 Settembre. Il costo per accedervi è di 3,50 euro per l’intera giornata, mentre i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Dune di Piscinas: più che una spiaggia assomiglia ad un deserto giallo-ocra, situato a sud-ovest della Sardegna. Con dune alte fino a 60 metri e ginepri secolari, questo incredibile deserto affaccia direttamente sul mare sardo ed è stato riconosciuto Patrimonio dell’Unesco e considerata tra le più belle spiagge al mondo dal National Geographic.

Spiaggia rosa sull’isola di Budelli: questa particolare spiaggia dal colore rosato è stata scelta da Antonioni per il film Deserto Rosso. Purtroppo a seguito di atti vandalici ora non è possibile sbarcare sull’isola e nemmeno arrivarci a nuoto.

Spiaggia del Principe; spiaggia chiamata così in onore di Karim Aga Khan IV, fondatore della Costa Smeralda. Ha l’aspetto di una caletta e i boschi attorno ad essa la rendono meta adatta a chi ama le escursioni e l’avventura.

Cala Goloritze: il terreno di questa spiaggia è ora composto da ghiaia e sabbia a seguito di una frana avvenuta nel 1962. La caratteristica di questa spiaggia è la possibilità di vedere la costa da vette altissime e le opportunità per svolgere attività di trekking in mezzo al verde sono pressoché illimitate.

Come trovare le spiagge riparate dal vento in Sardegna

Ma come trovare le spiagge riparate dal vento? Per questo ci viene in soccorso un’app. Bentu App è infatti la prima applicazione che ti consente di scoprire, ogni giorno, quali siano le spiagge senza vento della Sardegna, ma non solo. Il suo utilizzo è davvero semplice: basta scaricare l’app (gratuitamente) e tramite i pin colorati sulla mappa si potrà subito capire qual è la meta che fa al caso vostro in quel determinato giorno.

È inoltre possibile ampliare le informazioni contenute nei pin con un semplice clic, per avere subito a disposizione molti più dati sul luogo, come ad esempio velocità e direzione del vento, la temperatura e le previsioni delle 24 ore successive, in questo modo potrete rimanere a prendere la tintarella senza preoccupazioni fino alla fine della vostra giornata al mare. Sono segnalate anche le attività e le esperienze da fare nelle vicinanza della spiaggia di destinazione. Bentu App vanta già qui 30mila download che equivalgono a 30mila persone salvate da una giornata di vento improvviso. Se volete quindi portare in salvo anche voi le vostre vacanze in Sardegna è proprio il caso di fare spazio sulla schermata del vostro telefono e scaricarla.