Pompe di Calore: quanto fanno risparmiare davvero?

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Mentre i titoli di giornali minacciano un nuovo caro bollette, molte persone si stanno preparando all’inverno. Utilizzare il classico riscaldamento con caldaia e caloriferi potrebbe portare ad una spesa davvero pesante per la famiglia; trovare alternative è possibile? Assolutamente sì. Ci sono diverse opzioni ma tra quelle attualmente più diffuse e apprezzate ci sono le pompe di calore. Attenzione però, è importante conoscerne le normative prima dell’installazione e le diverse tipologie.

In questo articolo ti sveliamo tutto ciò che devi sapere sulle pompe di calore.

Cosa sono le pompe di calore

Le pompe di calore sono apparecchiature in grado di trasferire calore da un ambiente all’altro, utilizzando fonti energetiche diverse. Possono essere impiegate sia per il riscaldamento degli ambienti che per la produzione di acqua calda sanitaria. In Italia le pompe di calore sono regolate dalla normativa UNI 10300. Questa norma definisce quattro tipologie di pompe di calore:- aria-aria;- aria-acqua;- acqua-acqua;- solare-acqua. Le pompe di calore possono essere acquistate presso centri specializzati o negozi di elettrodomestici. Il loro costo dipende dalla potenza e dalle caratteristiche tecniche dell’apparecchio.

Le pompe di calore differiscono a seconda della loro tipologia, ma il principio fondamentale è sempre lo stesso: trasferire calore da un ambiente all’altro. Le pompe di calore aria-aria funzionano sfruttando i gradienti di temperatura tra l’ambiente esterno e quello interno. L’aria calda viene aspirata dall’esterno e inviata all’interno dell’abitazione, dove riscalda l’acqua contenuta nei termosifoni. Le pompe di calore aria-acqua funzionano invece sfruttando il principio della condensazione. L’acqua calda prodotta dalla pompa viene inviata all’esterno, dove viene vaporizzata grazie al calore acquisito dall’aria.

Quando utilizzare le pompe di calore

Le pompe di calore sono una soluzione sempre più diffusa per riscaldare e raffrescare gli ambienti domestici. Molte famiglie si chiedono quando sia il momento migliore per utilizzarle, e quanto si possa risparmiare effettivamente con questo sistema. In generale, le pompe di calore possono essere utilizzate in tutti quei casi in cui l’energia termica prodotta dal Sole o dalla Terra può essere trasformata in energia meccanica utile a muovere un compressore. Questo significa che possono essere impiegate sia durante i mesi estivi, quando serve raffrescare l’ambiente, sia durante i mesi invernali, quando serve scaldarlo. Molte famiglie si chiedono quando sia il momento migliore per utilizzarle, e quanto si possa risparmiare effettivamente con questo sistema.

Utilizzare una pompa di calore invece di altri sistemi di riscaldamento può portare ad un risparmio considerevole sulla bolletta. Infatti, questi apparecchi sono in grado di trasferire calore da un ambiente all’altro utilizzando fonti energetiche diverse, con un’efficienza che può arrivare fino al 40%. Inoltre, le pompe di calore possono essere impiegate anche per la produzione di acqua calda sanitaria, contribuendo a ridurre i consumi energetici della casa.

I vantaggi delle pompe di calore

Ti stai chiedendo quali siano i vantaggi delle pompe di calore rispetto ad un altro sistema di riscaldamento? Partiamo dal vantaggio economico dei costi di gestione, la bolletta scende ma non è tutto. Ci sono detrazioni fiscali in fase di acquisto, è possibile ottenere risultati migliori di una caldaia classica utilizzando meno energia e può essere convertito per poter raffreddare in estate.

Gli svantaggi delle pompe di calore

Non è tutto oro quello che luccica però, o meglio… nonostante i numerosi vantaggi è bene conoscere anche gli svantaggi. In primis i costi di installazione e di mantenimento sono piuttosto alti (anche se spesso ci sono detrazioni fiscali e bonus) inoltre è necessario incrementare la portata del contatore per poterlo utilizzare.

Nell’articolo che abbiamo linkato ad inizio post puoi approfondire in modo dettagliato l’argomento andando a comprendere la differenza tra modelli elettrici, ad acqua, con sistemi ad aria o le geotermiche.