MoTó: l’arte contro la guerra di Simona Rossi

Simona Rossi MoTo

La situazione di tensione è purtroppo sfociata in una guerra, l’Ucraina sta lottando per la propria libertà perdendo vite, civili e soprattutto costringendo molte persone a lasciare la propria casa cercando la salvezza altrove. Molte le situazioni di solidarietà e sostengo per far fronte all’emergenza. A schierarsi in prima linea abbiamo visto musicisti, VIP, attori e anche artisti. Tra loro c’è Simona Rossi di MoTó che si sta impegnando nella produzione di opere astratte istantanee per raccogliere fondi da utilizzare in sostegno dell’Ucraina. Conosciuta nel mondo dell’arte internazionale, Simona Rossi si è distinta per il suo impegno nel sociale: non è la prima volta che si occupa di campagne umanitarie attraverso le proprie creazioni. Il sito web che ti mostriamo ne contiene alcune ma è possibile contattare l’autrice per osservare tutte le opere ancora disponibili. Simona Rossi di MoTó con la sua arte contro la guerra sostiene l’Ucraina.

Chi è Simona Rossi, l’artista di MoTó

Simona Rossi, artista affermata conosciuta con il nome d’arte di MoTó nasce e vive a Napoli, città italiana ricca di ispirazione e sviluppa il proprio amore per l’arte da autodidatta. Appassionata fin da bambina inizia a colorare come fanno tanti piccoli artisti ma continua a studiare e formarsi in modo autonomo per evolvere verso una pittura prima figurativa e poi più astratta. Con una formazione psicologica, desidera ricercare gli stati d’animo e raccontarli attraverso un tipo di pittura unico e sicuramente impattante che l’ha aiutata a trovare la propria notorietà su panorama nazionale ma anche internazionale. Pubblicata su diverse riviste d’arte di fama mondiale, realizza le sue opere con l’utilizzo di cinque dita. Dopo aver partecipato a tante esibizioni italiane e straniere, l’artista si dimostra ancora una volta dalla parte dei più deboli organizzando una raccolta fondi attraverso la vendita delle sue opere d’arte.

L’arte contro la guerra

La situazione Ucraina è molto preoccupante, le immagini che arrivano sembrano rievocare il passato che pensavamo di aver dimenticato. Gli artisti sono tutti uniti: indipendentemente dalle proprie idee politiche sono tutti d’accordo sull’inutilità della guerra, la violenza non è mai una risposta e così sono proprio pittori e artisti a prendere ancora una volta in mano i pennelli per denunciare gli orrori della guerra. C’è chi dipinge per raccontare la situazione e chi invece utilizza questo mezzo per comunicare, organizzando una raccolta fondi per aiutare le vittime. La pittura è un vero e proprio manifesto: lo è stato in passato e continua ad esserlo anche oggi nel ricordare quanto siano i civili a pagare il prezzo più grande.

Le iniziative a sostegno dell’Ucraina

Il mondo dell’arte, e non solo, si è espresso chiaramente e in modo severo contro l’invasione dell’Ucraina. Sono tante le iniziative istituzionali e private che stanno prendendo piede per schierarsi culturalmente a favore della fine del conflitto. Oltre agli artisti che stanno organizzando raccolte fondi e iniziative ci sono alcune istituzioni che si sono schierate: un esempio è il David avvolto in un drappo nero nel cuore di Piazza della Signoria a Firenze. La scultura del David in una delle piazze simbolo del Rinascimento è stata coperta da un drappo nero, l’idea era chiaramente quella di ricordare gli impacchettamenti eseguiti da Christo. Dario Nardella, sindaco di Firenze, si è esposto per commentare il gesto ricordando che il David è un emblema di libertà contro la tirannia, il drappo nero viene utilizzato come gesto di lutto per ricordare le vittime ed esprimere vicinanza.

Aiutare l’Ucraina acquistando opere d’arte

Sul sito web di motoart.company.site puoi acquistare opere d’arte da utilizzare per arredare la tua casa o il tuo studio, il ricavato andrà destinato a raccolte fondi per il sostegno dei civili ucraini che stanno affrontando l’orrore della guerra.