Come gestire un narcisista e uscire da una relazione nociva

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Si parla sempre più frequentemente di narcisismo e spesso anche di narcisismo patologico. Sai di cosa si tratta? La problematica psicologica sembra riguardare sempre più dinamiche relazionali, non solo all’interno di coppie sentimentali ma anche di amicizie in cui vanno a crearsi disequilibri e problematiche importanti che possono danneggiare non solo il rapporto ma anche le persone coinvolte. A svelare come gestire un narcisista è il sito web gestireunnarcisista.eu che con consigli e corsi specifici aiuta le persone coinvolte ad uscire da una dinamica disequilibrata oppure ad affrontarla nel modo corretto. Ma entriamo nel dettaglio, cerchiamo di capire cosa si intende per “narcisista” e come riconoscerlo.

Chi è il narcisista?

Sui social network la parola narcisista è sempre più utilizzata, sembra una problematica psicologica sempre più diffusa ma cosa si intende esattamente? Il nome stesso dovrebbe risvegliare qualche ricordo: si rifà infatti a “Narciso” perché si tratta di una persona innamorata di se stessa; attenzione però a non affidare questa etichetta a persone che semplicemente si comportano in modo menefreghista o poco rispettoso, si tratta di due problematiche ben distinte.

Devi sapere che esistono diverse tipologie di narcisismo:

Patologico > si parla di narcisismo patologico o disturbo narcisistico della personalità quando la persona che ne soffre desidera dare un’immagine di sé inarrivabile e non ha paura di schiacciare gli altri per riuscirci. Anzi, si circonda volontariamente di persone facili da manipolare. Si distinguono per totale assenza di empatia.

Covert > è difficile da riconoscere e spesso si comprendere chi si ha davanti solo dopo un percorso di terapia; in questo caso la persona fornisce una immagine di sé priva di macchie e assolutamente benevola il tutto rivela poi sotto sotto però mancanza di empatia e tendenze aggressive.

Maligno > il narcisista maligno o perverso è invece chi ha mancanza di doti empatiche a cui aggiunge aggressività e talvolta anche sadismo.

Come riconoscere un narcisista?

Il narcisista si riconosce per diversi tratti, vogliamo riassumerne alcuni certi che potranno aiutarti. Per prima cosa ti accorgerai che è innamorato solo di se stesso, tanto che ama parlare soprattutto di sé e dei propri traguardi dimostrando invece scarso interesse per gli altri. Il secondo elemento è quello di criticare in modo aspro gli altri, tanto da evidenziare un senso di superiorità e come sempre una mancanza di rispetto ed empatia.

L’obiettivo principale di un narcisista è avere complimenti e gratificazioni, vuole essere ammirato. Oseremmo dire quasi venerato. Uno dei tratti principali del narcisista però è la manipolazione: il suo aspetto manipolatorio lo contraddistingue.

Come trattare una persona narcisista

Avere una relazione con un narcisista segna profondamente, soprattutto se non si riconosce il soggetto e si tende a cadere nella sua trappola. Il narcisista in amore pratica prima love bombing, cioè riempie di amore ed attenzione togliendole poi tutte. La persona si trova disorientata, inizia a provare senso di colpa e crede di essere lei il problema di questo cambio di rotta: il gioco è fatto, è caduta nella trappola. C’è modo di uscirne?

Chiaramente chiedere un supporto a specialisti, seguire corsi o un percorso di terapia può aiutare. Attenzione; progettare una vendetta è assolutamente inutile poiché non danneggerai il narcisista ma potrai solo nutrirlo ulteriormente. L’idea della persona con questa patologia è seguire uno schema per ottenere appagamento personale, gioca di manipolazione. Ecco perché la soluzione migliore è tagliare i ponti: reagire riprendendosi la propria vita è importante per il proprio benessere. I narcisisti non cambiano, a meno che non siano loro stessi a volerlo fare attraverso un percorso. Mettiti in salvo, prenditi cura di te e del tuo benessere utilizzando tutti gli strumenti a tua disposizione.