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Come gettare le basi per un futuro sereno? Questa è la domanda da cui vogliamo partire per spiegare l’importanza dei fondi pensione e più in generale di richiedere una consulenza e pianificazione finanziaria. Il rischio è da sempre una componente della vita: tuttavia, soprattutto da giovani, non ne abbiamo una comprensione chiara. Pensiamo sempre che potrebbe succedere di tutto, o forse no. Ma i cambiamenti in atto nel nostro Paese non vanno sottovalutati, anche perché il debito pubblico cresce di anno in anno. E ciò significa che dobbiamo garantirci un futuro sereno, ma come? Con un fondo pensione: Francesco Arnone è il punto di riferimento per il risparmio e per gli investimenti, il consulente finanziario delle famiglie: ci aiuta a risparmiare, ma soprattutto a investire con una maggiore consapevolezza.

Come è cambiato il sistema pensionistico?

Nelle fasi lavorative iniziali della nostra vita non diamo quasi mai troppa importanza ai fondi pensione. Tutt’altro. Questo perché non la percepiamo come un’urgenza: nessuno di noi vuole invecchiare in fretta, e ci sembra una questione molto lontana nel tempo. Ma lo è davvero? Anzi, la domanda giusta è: la pensione è una priorità? Sì, anche a 30 anni. Perché con il trascorrere del tempo, si avverte sempre di più l’esigenza di aderire a un fondo pensione, da integrare a quella che viene maturata con il versamento dei contributi previdenziali.

I motivi che spingono le persone a valutare una pensione complementare sono diversi: per esempio, l’età in cui si inizia a lavorare è ben diversa rispetto a parecchi decenni fa. Sono sempre di più i giovani che scelgono di terminare gli studi con l’Università. Automaticamente, si sta iniziando a lavorare sempre più tardi, ma al contempo – ed è un dato di fatto – la popolazione italiana sta invecchiando sempre di più, con un calo drastico della natalità. Inoltre, va considerata nel quadro l’aspettativa di vita: chi va in pensione a 67 anni, sa che – stando alla media – potrebbe godersi il periodo di meritato riposo per altri 20 anni. Questi elementi hanno portato il sistema pensionistico pubblico a un indebolimento generale. Ci sono molte pensioni da pagare, ma non ci sono altrettanti fondi alla contribuzione previdenziale.

Cos’è un fondo pensione

Dopo aver spiegato i cambiamenti degli ultimi anni, concentriamoci su cos’è un fondo pensione. Secondo la definizione, è uno strumento che serve al lavoratore per accedere a una pensione complementare, ovvero che si integra alla pensione da lavoro che viene maturata mediante il versamento dei contributi. La pensione integrativa, dunque, si somma alla pensione tradizionale. Come funziona? Semplice: una volta che si aderisce al fondo pensione complementare, si mette da parte un’ulteriore somma, che così viene riscattata nel momento in cui si giunge alla fine del proprio percorso professionale. Insomma, quando si va… in pensione!

Da cosa dipende l’importo del fondo pensione? Da molteplici fattori, come l’importo complessivo che ciascuno ha versato per accedere alla forma pensionistica complementare, dalla durata del periodo di contribuzione, dai costi sostenuti, dai rendimenti ottenuti, dall’imposizione fiscale, così come dalle agevolazioni riconosciute. Il totale del fondo pensione viene in ogni caso erogato mensilmente: una forma di rendita che permette alle persone di gettare (davvero) le basi per un futuro più sereno economicamente.

I vantaggi

Il tema della pensione riguarda ciascuno di noi, ed è un dato di fatto. Poter contare su un’entrata economica in più ci permette di dormire sonni più tranquilli pensando al futuro. Sono molteplici i motivi per sottoscrivere un fondo pensione: spesso, le persone lo fanno dopo aver calcolato la propria pensione, ed è bene ricordare che spesso è il gap previdenziale a preoccupare. Tra l’altro, il fondo pensione è uno strumento estremamente tutelato: i risparmi sono dunque intoccabili. La pensione integrativa, infatti, è tutelata proprio come accade per la pensione pubblica. Il fondo pensione protegge anche la nostra famiglia: nel caso in cui ci accadesse qualcosa, la Legge prevede il riscatto dell’intero capitale. Il suggerimento che diamo è di richiedere una consulenza a Francesco Arnone per comprendere come muoversi e soprattutto come garantirsi una vita dignitosa anche in pensione.